venerdì, Aprile 4, 2025
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Grande successo per la seconda edizione del TEDxViboValentia

È stato un grande successo la secoda edizione di TEDxViboValentia. L’evento sold out che si è svolto il 21 marzo scorso a Vibo Valentia ha visto la partecipazione di un vasto pubblico proveniente dall’intera Penisola.

Il palco del TEDxViboValentia è stato condiviso da personalità di primo piano del mondo della cultura e dell’imprenditoria italiani: Jonathan Kashanian, Franco Bruni, Francesco PastorellaIlaria Capua,
Enrico Parisi, Oscar Di Montigny, Max Felicitas, Mario Acampa, Benedetta Mazza, Luca Palamara, Frank Gallucci, Veronica Brizzi e Alice De Bortoli.

Le parole dell’organizzatore di TEDxViboValentia

Anthony Lo Bianco, organizzatore di TEDxViboValentia e presidente di Associazione Valentia, ha ringraziato «di cuore tutti i volontari, i partecipanti e gli sponsor che hanno reso possibile questo evento straordinario. Loro hanno consentito la diffusione di idee innovative e il coraggio di condividerle con il mondo. Abbiamo raccontato il coraggio di coloro che osano sognare, che non si accontentano del banale e che lottano per trasformare le proprie idee in realtà concrete. Questo coraggio è contagioso e ci ispira tutti a guardare oltre i limiti imposti e a spingere i confini della conoscenza».

«Il TEDxViboValentia nel nostro territorio rappresenta una straordinaria opportunità per tutta la comunità. Questo evento non è solo una conferenza, ma una piattaforma in cui il coraggio delle idee può prendere forma, stimolando connessioni, ispirando nuove visioni e promuovendo un cambiamento significativo nella nostra società. Gli ospiti di questa edizione sono state figure di spicco nei loro rispettivi ambiti, riconosciute per il loro contributo all’innovazione e all’eccellenza. Ci hanno guidato oltre ciò che appare visibile, aiutandoci a scoprire nuove dimensioni della conoscenza e della percezione».

Quasi sold out la seconda edizione del TEDxViboValentia

È quasi sold out la seconda edizione di TEDxViboValentia che il 21 marzo trasformerà la città in un crocevia di idee audaci e stimolanti (clicca qui per acquistare gli ultimi biglietti disponibili). Quest’anno, il tema scelto è “Oltre il Visibile”. L’invito è a spingere lo sguardo oltre l’ordinario, a esplorare nuove prospettive e a superare i limiti della conoscenza. Gli speaker selezionati guideranno il pubblico in un viaggio attraverso scienza, arte, tecnologia, cultura e crescita personale, offrendo riflessioni in grado di sfidare il pensiero convenzionale e accendere nuove scintille di ispirazione.

TED, dalla California a Vibo Valentia

Nata come una conferenza di quattro giorni in California nel 1984, TED è cresciuto fino a contare 3000 appuntamenti annuali in tutto il mondo. Tra gli speaker TED vi sono stati Bill Gates, Al Gore, Jane Goodall, Elizabeth Gilbert, Sir Richard Branson, Nandan Nilekani, Philippe Starck, Ngozi Okonjo-Iweala, Isabel Allende ed il Primo Ministro inglese Gordon Brown. All’inizio, i principali temi affrontati da TED riguardavano la tecnologia, l’intrattenimento e il design. Oggi la discussione abbraccia una moltitudine di comunità e iniziative in tutto il mondo che esplorano ogni ambito, dalla scienza, agli affari, all’istruzione, alle arti e alle questioni globali.

Gli ospiti di TEDxViboValentia

Jonathan Kashanian, stilista, opinionista e autore televisivo.
Franco Bruni, economista, Presidente dell’ISPI e Professore Emerito presso l’Università Bocconi.
Francesco Pastorella, Global Chief Sustainability Development & External Corporate Relations Officer di Rothschild Dynasty. 
Ilaria Capua, virologa e divulgatrice scientifica.
Enrico Parisi, Delegato Nazionale Coldiretti Giovani Impresa.
Oscar Di Montigny, imprenditore, angel investor, wise manager e divulgatore. 
Max Felicitas, pornoattore e divulgatore.
Mario Acampa, presentatore e regista.
Benedetta Mazza, conduttrice televisiva, modella e podcaster.
Luca Palamara, ex magistrato e scrittore.
Frank Gallucci, consulente strategico e imprenditore.
Veronica Brizzi, Data Science Tech Lead & Industrial AI Architect.
Alice De Bortoli, influencer.

In Europa i casi di morbillo sono raddoppiati in un anno

13 marzo 2025 – Secondo un’analisi dell’OMS e dell’UNICEF, nel 2024 sono stati segnalati 127.350 casi di morbillo in Europa, il doppio rispetto al 2023 e il numero più alto dal 1997. I bambini sotto i cinque anni rappresentano oltre il 40% dei casi segnalati. Più della metà dei casi segnalati ha richiesto il ricovero in ospedale. In totale sono stati segnalati 38 decessi, sulla base dei dati preliminari ricevuti al 6 marzo 2025.

In Italia nel 2024 i casi totali sono stati 1057. La copertura vaccinale è aumentata dal 74% dell’anno 2000 fino al 95% nel 2023. Negli ultimi anni, a parte una diminuzione al 92% nel 2020, la copertura vaccinale è rimasta costante. I casi di morbillo in Europa sono generalmente diminuiti dal 1997, quando ne sono stati segnalati circa 216.000, raggiungendo un minimo di 4.440 casi nel 2016. Tuttavia, nel 2018 e nel 2019 si è registrata una recrudescenza, con 89.000 e 106.000 casi segnalati rispettivamente nei due anni. In seguito a un rallentamento della copertura vaccinale durante la pandemia da COVID-19, i casi sono aumentati di nuovo in modo significativo nel 2023 e nel 2024. I tassi di vaccinazione in molti Paesi devono ancora tornare ai livelli pre-pandemici.

In Romania il maggior numero di casi

Meno dell’80% dei bambini eleggibili per la vaccinazione in Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Romania è stato vaccinato con il MCV1 nel 2023. Il dato è molto al di sotto del tasso di copertura del 95% richiesto per mantenere l’immunità di gregge. Sia in Bosnia-Erzegovina che in Montenegro il tasso di copertura per l’MCV1 è rimasto al di sotto del 70% e del 50% rispettivamente negli ultimi cinque o più anni. La Romania ha riportato il maggior numero di casi nella Regione per il 2024, con 30.692 casi, seguita dal Kazakistan con 28.147 casi.

359.521 casi di morbillo nel 2024

Il morbillo rimane una minaccia significativa a livello globale. Per il 2024 sono stati segnalati circa 359.521 casi di morbillo in tutto il mondo. Il morbillo è uno dei virus più contagiosi che colpiscono le persone. Oltre all’ospedalizzazione e alla morte causata da complicazioni quali polmonite, encefalite, diarrea e disidratazione, il morbillo può causare complicazioni a lungo termine e debilitanti per la salute, come la cecità. Può anche danneggiare il sistema immunitario “cancellando” la propria memoria su come combattere le infezioni, lasciando i sopravvissuti al morbillo vulnerabili ad altre malattie. La vaccinazione è la migliore linea di difesa contro il virus.

Una proposta di legge per ridurre l’IVA su assorbenti e pannolini

È stata presentata una proposta di legge di iniziativa popolare che intende trovare una soluzione al problema della gravosa tassazione degli assorbenti femminili e di alcuni prodotti per l’infanzia, proponendo la riduzione dell’aliquota IVA dal 10% al 5%. La proposta di legge, denominata Frescura, Menia Corbanese, Belfi, intende alleviare l’onere economico derivante dall’acquisto di beni essenziali, riconoscere il diritto delle donne a un accesso economicamente sostenibile a prodotti fondamentali per la salute e l’igiene personale e ridurre il peso economico sulle famiglie con bambini in età infantile.

Attualmente l’IVA su beni essenziali come assorbenti, coppette mestruali, pannolini e altri prodotti per la prima infanzia è fissata al 10%. L’IVA dei seggiolini, necessari alla sicurezza dei bambini, è al 22%. Secondo i promotori della proposta di legge, questa aliquote non tengono conto della rilevanza dei suddetti beni per le famiglie italiane. Con la riduzione dell’IVA al 5%, lo Stato affronterebbe una spesa annuale irrisoria di fronte al risparmio di più di 200 euro per le famiglie. Il costo stimato per l’attuazione di questa misura è pari a 180 milioni di euro annui.

Per garantire la sostenibilità economica dell’iniziativa, si propone di ridurre le dotazioni finanziarie attualmente destinate ai due rami del Parlamento. Infatti, nel 2020 il numero dei parlamentari è stato ridotto di oltre un terzo, passando da 945 a 600 membri attuali. Nonostante questo, le dotazioni annuali per Camera e Senato, pari rispettivamente a €943.160.000 e €505.360.500, non sono state rimodulate sulla nuova struttura parlamentare. I promotori della proposta di legge sostengono una riduzione delle dotazioni di Camera e Senato, per un totale di 180 milioni di euro, al fine di finanziare la riduzione dell’IVA senza compromettere altre voci del Bilancio dello Stato.

La proposta di legge potrà essere presentata a fronte dio 50 mila sottoscrizioni. La proposta può essere firmata online.

Alice De Bortoli ospite del TEDxViboValentia

Alice De Bortoli sarà ospite del TEDxViboValentia. Dai social alla TV e alla radio, Alice De Bortoli è un esempio di talento, determinazione e passione. Dopo il successo a Il Collegio, ha conquistato milioni di follower, collaborato con grandi brand e intrapreso la carriera di conduttrice televisiva e radiofonica. Oggi, su palchi, schermi e frequenze radio, continua a ispirare le nuove generazioni.

Sul palco dell’evento internazionale che il 21 marzo trasformerà Vibo Valentia in un crocevia di idee audaci e stimolanti (biglietti disponibili cliccando qui) si alterneranno 13 ospiti con interventi da 10 minuti a testa. Oltre a De Bortoli, TEDxViboValentia ospiterà Luca Palamara, Frank Gallucci, Veronica Brizzi, Max Felicitas, Mario Acampa, Benedetta Mazza, Ilaria Capua, Enrico Parisi, Oscar Di Montigny, Jonathan Kashanian, Franco Bruni e Francesco Pastorella.

Quest’anno, il tema scelto da TEDxViboValentia è “Oltre il Visibile”. L’invito è a spingere lo sguardo oltre l’ordinario, a esplorare nuove prospettive e a superare i limiti della conoscenza. Gli speaker selezionati guideranno il pubblico in un viaggio attraverso scienza, arte, tecnologia, cultura e crescita personale, offrendo riflessioni in grado di sfidare il pensiero convenzionale e accendere nuove scintille di ispirazione. Il TEDx, format indipendente nato dall’esperienza TED, è un fenomeno globale che ha l’obiettivo di diffondere idee potenti e trasformative. L’acronimo TED sta per Technology, Entertainment, Design (Tecnologia, Intrattenimento, Design), tre pilastri fondamentali che guidano ogni conferenza e ne definiscono il carattere innovativo.

Luca Palamara, Frank Gallucci e Veronica Brizzi ospiti del TEDxViboValentia

Luca Palamara, Frank Gallucci e Veronica Brizzi saranno tra gli ospiti della seconda edizione del TEDxViboValentia, l’evento internazionale organizzato da Anthony Lo Bianco che il 21 marzo trasformerà Vibo Valentia in un crocevia di idee audaci e stimolanti (biglietti disponibili cliccando qui). Sul palco si alterneranno 12 ospiti. Oltre a Palamara, Gallucci e Brizzi, TEDxViboValentia ospiterà Max Felicitas, Mario Acampa Benedetta Mazza, Ilaria Capua, Enrico Parisi, Oscar Di Montigny, Jonathan Kashanian, Franco Bruni e Francesco Pastorella.

Luca Palamara è una figura centrale nel panorama della magistratura italiana, un uomo che ha vissuto da protagonista le dinamiche più complesse del sistema giudiziario del nostro Paese. Magistrato, ex membro del Consiglio Superiore della Magistratura e presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha ricoperto ruoli di grande rilievo, affrontando da vicino le sfide e le evoluzioni della giustizia italiana.

La sua esperienza, maturata in anni di servizio nelle aule di tribunale e nelle istituzioni, gli ha permesso di avere una visione privilegiata del funzionamento del sistema giudiziario e delle sue dinamiche interne. Autore di libri e saggi, Palamara ha portato alla luce retroscena e meccanismi spesso poco noti al grande pubblico, contribuendo ad aprire un dibattito importante sul rapporto tra giustizia, politica e società. Ospite del TEDx Vibo Valentia, Luca Palamara condividerà la sua esperienza, offrendo una prospettiva unica su temi fondamentali come l’etica, la trasparenza e il futuro della giustizia in Italia. Un intervento che promette di essere intenso, illuminante e capace di far riflettere.

Calabrese e soprattutto fiero di esserlo, Frank Gallucci è un nome di riferimento nel mondo del digital marketing. Da 12 anni opera in questo settore, partendo da un blog di moda per poi evolversi in modo naturale fino a diventare un consulente esperto per aziende di rilievo. Oggi il suo lavoro si sviluppa su tre binari distinti ma complementari: personaggio digitale, con un forte seguito e un target ben definito; consulente strategico, mettendo a disposizione la sua esperienza per brand e aziende; e imprenditore, sempre alla ricerca di nuove opportunità nel mondo digitale. Determinazione, visione e passione per l’innovazione sono i tratti distintivi di un professionista che ha saputo trasformare una passione in una carriera di successo.

Veronica Brizzi, Data Science Tech Lead & Industrial AI Architect, porterà sul palco la sua esperienza nel mondo della Data Science e dell’Intelligenza Artificiale, due delle aree più innovative e cruciali del nostro tempo. Con il suo lavoro nel settore tecnologico e industriale, sta guidando l’adozione di soluzioni AI che stanno trasformando il nostro futuro. Al TEDxViboValentia esplorerà il potenziale della Data Science per l’innovazione e le nuove frontiere dell’industria. Un’opportunità unica di ascoltare una delle voci più influenti nel panorama tecnologico internazionale.

I dazi di Trump creano incertezza nei mercati

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Dati preoccupanti quelli provenienti dai mercati e dall’economia mondiali. Nell’Eurozona a gennaio il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al minimo storico del 6,2%. Nello stesso mese in Italia il tasso di disoccupazione è sceso al 6,3% dal precedente 6,4%. Il dato non è incoraggiante, vista anche l’entrata in vigore dei dazi del 25% su Canada e Messico e il raddoppio delle tariffe sui prodotti cinesi al 20%, annunciati dal presidente americano Donald Trump.

Dal 2 aprile scatteranno anche dazi reciproci su vari prodotti, inclusi quelli agricoli. Cina e Canada, infatti, hanno annunciato contromisure all’attacco commerciale statunitense. Queste decisioni hanno messo sotto stress i mercati che, tra l’altro, seguono con attenzione l’evoluzione delle prospettive economiche globali e gli sviluppi sulla pace in Ucraina, dopo la decisione degli Stati Uniti di sospendere gli aiuti militari a Kiev. Inoltre, si attende la riunione della Banca centrale europea di giovedì, in cui è previsto un taglio dei tassi di un quarto di punto percentuale. In Europa, i ribassi azionari sono guidati da Auto, Bancari e Tecnologici, mentre si muovono in controtendenza Alimentari, Utility e Beni di consumo.

Nella seduta di ieri, il BTP decennale si è attestato intorno al 3,58%, mentre il Bund sulla medesima scadenza al 2,46%, con lo spread BTP-Bund a 112 punti base. Lo scambio euro/dollaro ha superato quota 1,05. Anche lo yen si è rafforzato contro il dollaro, scendendo sotto quota 149, così come la sterlina che supera quota 1,27.

Il contesto generale di avversione al rischio sui mercati finanziari sta pesando anche sul segmento delle risorse di base. Decisi cali caratterizzano le quotazioni petrolifere dopo che l’OPEC+ ha annunciato l’intenzione di aumentare la produzione di petrolio di 138 mila barili al giorno già a partire da aprile: l’obiettivo finale è quello di ripristinare il livello di 2,2 milioni di barili entro il 2026.

221 bambini sono stati stuprati in Sudan nel 2024

Dall’inizio del 2024, in Sudan, sono stati registrati 221 casi di stupro contro bambini, tra i quali neonati di un anno. Sono 221 i bambini sopravvissuti allo stupro lo scorso anno. Tra questi, 147 (il 66%) sono bambine. Non è da sottovalutare il fatto che il 33% dei sopravvissuti sia di sesso maschile, in quanto le vittime possono trovarsi ad affrontare sfide uniche nel denunciare, cercare aiuto e accedere ai servizi. Sconvolgente è anche che ci siano 16 sopravvissuti di età inferiore ai 5 anni, tra cui quattro bambini di un anno. I casi sono stati segnalati in nove Stati del Sudan.

Queste cifre rappresentano solo una piccola parte dei casi totali, sottolinea l’UNICEF. I sopravvissuti e le loro famiglie spesso non vogliono o non possono farsi avanti a causa delle difficoltà di accesso ai servizi e agli operatori di prima linea, della paura dello stigma che potrebbero subire, del timore di essere rifiutati dalla famiglia o dalla comunità, della paura di subire punizioni da parte dei gruppi armati o della paura di violazioni della riservatezza. La brutale realtà di questa violenza e la paura di caderne vittima spingono le donne e le ragazze a lasciare le loro case e le loro famiglie e a fuggire in altre città, dove spesso finiscono in luoghi di sfollamento informale o in comunità con scarse risorse. Il rischio di violenza sessuale è elevato anche all’interno di queste comunità, soprattutto nei confronti dei bambini sfollati.

L’impegno dell’UNICEF in Sudan

L’UNICEF sta lavorando insieme ai suoi partner per creare spazi sicuri che forniscano servizi a chi è sopravvissuto alla violenza di genere. Inoltre, l’organizzazione sta rafforzando le capacità degli operatori di prima linea, tra cui assistenti sociali, psicologi e medici. Si sta lavorando anche all’interno delle comunità per affrontare norme e pratiche sociali dannose.

«I bambini di appena un anno violentati da uomini armati dovrebbero sconvolgere chiunque e costringere ad agire immediatamente», ha dichiarato la Direttrice Generale dell’UNICEF, Catherine Russell. «Milioni di bambini in Sudan sono a rischio di stupro e di altre forme di violenza sessuale, che vengono usate come tattica di guerra. Si tratta di un’esecrabile violazione del diritto internazionale e potrebbe costituire un crimine di guerra. Le parti in conflitto, e coloro che hanno influenza su di esse, devono fare ogni sforzo per porre fine a queste gravi violazioni contro i bambini. Queste cicatrici della guerra sono incommensurabili e durature».

Studenti con DSA: in aumento diagnosi o negazionisti?

Anche quest’anno il Ministero della Istruzione e del Merito ha pubblicato un focus sugli studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Il report riferisce una percentuale di alunni con DSA sul totale dei frequentanti pari al 5,7% per il 2021/2022 e al 6% per il 2022/2023. L’indagine ha preso in considerazione alunni frequentanti gli ultimi tre anni della scuola primaria.

Il primo dato significativo, secondo l’Associazione italiana dislessia (AID), riguarda il periodo scolastico in cui emergono i DSA: se alla scuola primaria le unità arrivano a 49.418, per la secondaria di I grado si salta a 112.210 e a 192.941 per la secondaria di II grado. La seconda considerazione riguarda le notevoli differenze territoriali. Nel biennio preso in esame le regioni del Nord Ovest registrano il maggior numero percentuale di certificazioni – 7,9% – seguite da quelle del centro e del Nord Est – 6,1% e 6,7%. Decisamente distante il Sud, dove la percentuale di studenti con diagnosi è ferma al 2,8%.

Per quanto riguarda quest’ultimo dato, sottolinea l’AID si tratta con macroscopica evidenza di numeri che dovrebbero indurre ad una riflessione circa la capacità del SSN di supportare in maniera geograficamente omogenea le esigenze relative alle fasce deboli e la reale attuazione delle Leggi Regionali in questo ambito. Infatti là dove le direttive regionali consentono una adeguata rete di servizi e campagne di screening funzionali e continuative, viene garantita una presa in carico soddisfacente, e le percentuali di soggetti individuati sono in linea con quanto previsto dalla letteratura scientifica.

L’aumento delle diagnosi di DSA: facciamo chiarezza

Ancora qualche dato emerge dal focus del MIM. Uno riguarda le scuole a gestione non statale o paritarie, che si discostano, anche se di poco, dai numeri sopra esposti, con percentuali lievemente maggiori – tra il 7 e l’8% circa. Infine, la questione che anche di recente ha dato vita ad esternazioni e polemiche: il presunto aumento esponenziale delle diagnosi. In realtà, l’andamento storico segna un costante quanto limitato incremento dal 2010, anno in cui è stata emanata la legge 170. Il report del Ministero rende in grafica questo aumento – partendo dallo 0,90% dell’a.s.2010/2011 al 6% dell’a.s. 2022/2023 – che si assesta più o meno allo 0,5% in più ad anno.

Per l’AID, piuttosto che indicare una leggerezza a rilasciare certificazioni, il dato induce a pensare che la Legge e le successive Linee Guida abbiano sortito l’effetto desiderato, responsabilizzare e sensibilizzare scuola e famiglia sui disagi degli studenti, e unire i due fronti su un’unica missione comune, il successo formativo degli studenti. Probabilmente avrà inciso anche la costante azione dell’AID, che grazie ai volontari – docenti, professionisti, famiglie – conduce sul territorio nazionale capillari interventi di informazione e formazione. Ignorare i disturbi specifici dell’apprendimento – che va ribadito, sono una caratteristica neurobiologica e non una malattia – significa negare il diritto allo studio sancito dalla Costituzione Italiana, ed incrementare il fenomeno della dispersione scolastica troppo spesso apparentabile a rischio di devianza minorile.

A Gaza 7 neonati sono morti per ipotermia in una settimana

L’UNICEF avverte che l’interruzione delle consegne di aiuti nella Striscia di Gaza porterà rapidamente a conseguenze devastanti per i bambini e le famiglie che lottano per sopravvivere.

Durante la prima fase del cessate il fuoco, l’UNICEF e i suoi partner sono stati in grado di portare più forniture essenziali e di raggiungere più bambini bisognosi. Tra il 19 gennaio e il 28 febbraio di quest’anno, quasi 1.000 camion dell’UNICEF con aiuti salvavita hanno attraversato il territorio, portando acqua potabile, forniture mediche, vaccini, cibo terapeutico e altri materiali. Nonostante l’aumento degli aiuti umanitari che entrano nella Striscia di Gaza, le condizioni dei bambini rimangono disastrose. Nell’ultima settimana, sette neonati sono morti per ipotermia perché non avevano accesso a vestiti e coperte sufficientemente caldi, a un riparo o a cure mediche. Queste morti evitabili sono strazianti e ci ricordano che c’è un disperato bisogno di aiuti. Inoltre, con 19 ospedali su 35 che funzionano solo in parte, il sistema sanitario è stato sottoposto a una pressione ben oltre i suoi limiti.

L’UNICEF chiede con urgenza alle parti di rispettare pienamente gli obblighi previsti dal diritto internazionale, tra cui l’adozione di misure immediate ed efficaci per consentire la fornitura di servizi di base urgentemente necessari e per facilitare il flusso senza ostacoli di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza attraverso i vari valichi, per rilasciare tutti gli ostaggi e per raggiungere infine un cessate il fuoco permanente che consenta la ricostruzione e la fornitura di servizi critici alle famiglie e ai bambini.